sabato 2 settembre 2017

Amici le vacanze rappresentano un momento di relax e per questo ci lasciamo andare anche con il cibo, ogni tanto va bene trasgredire ma ora è arrivato il momento di rimettersi informa, quale miglior cosa iniziando un percorso alimentare con il nostro fantastico  con il supporto del nostro fantastico e  amato Ganoderma che oltre a farci dimagrire, rafforza le nostre difese immunitarie  in vista dell'Autunno.


contattami per sapere come fare.




martedì 4 luglio 2017

Una testimonianza scientifica del Ganoderma lucidum in una mia pubblicazione scientifica.

venerdì 23 dicembre 2016

Testimonianza Diabete e Glaucoma Oculare buona Visione a tutti!!!
Diabete e Glaucoma oculare

Ganoderma : un promettente alleato nel controllo del peso corporeo

L’obesità rappresenta uno dei principali problemi di salute pubblica. Emerge, dunque, la necessità di individuare nuove molecole in grado di regolare l’adipogenesi, ovvero il meccanismo di formazione del tessuto adiposo.
Quest’ultimo è costituito da cellule specializzate, chiamate adipociti, le quali sono ricche di grasso (lipidi). Maggiore è il numero e la grandezza di queste cellule, maggiore sarà il grasso corporeo. Dimensione e volume delle cellule adipose sono determinati dall’abbondanza dei lipidi in esse contenuti. Gli adipociti hanno la funzione di immagazzinare i lipidi introdotti con la dieta e i lipidi da essi stessi sintetizzati, a partire da un eccesso di zuccheri presenti nel torrente sanguigno, ad esempio dopo un abbondante pasto. In caso di necessità di energia, durante un digiuno prolungato o una intensa attività fisica, l’organismo utilizzerà proprio queste riserve lipidiche. Riassumendo, maggiore è la capacità delle cellule adipose di sintetizzare lipidi (a partire da un eccesso di zuccheri nel sangue), internalizzare lipidi e contrastare il rilascio dei lipidi nel sangue, maggiore tenderà ad essere il loro volume, e quindi quello del grasso corporeo.
Utilizzando un modello cellulare di adipociti e sofisticate tecniche di biologia cellulare e molecolare, i ricercatori della Indiana University Health (USA), hanno dimostrato che l’estratto di Ganoderma Lucidum (GL) è in grado di ridurre i livelli di proteine coinvolte nella sintesi dei lipidi, nell’assorbimento dei lipidi, e nel mantenimento delle gocce lipidiche intracellulari. In altre parole, GL è capace di contrastare alcuni di quei processi che favoriscono la formazione del grasso corporeo. Di conseguenza, cellule adipose trattate con GL risultavano meno ricche di lipidi.
In conclusione, i dati di questo studio stanno ad indicare le interessanti potenzialità del GL nel controllo del peso corporeo.
Bibliografia: BMC Complementary and Alternative Medicine 11:74, 2011
Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Mirco Compagnone (biologo).

giovedì 18 febbraio 2016

Dopo quanto tempo si ottengono Benefici dall'assunzione di Ganoderma lucidum?

Spesso mi chiedono in quanto tempo si ottengono i primi benefici dall'assunzione del Ganoderma lucidum o Reishi, la risposta è semplice essendo un adattogeno si adatta al nostro organismo quindi gli effetti sono molto soggettivi tanto si possono avere da subito per un semplice mal di testa o un semplice bruciore di stomaco tanto si possono avvertire dopo due settimane un mese.Innanzitutto dobbiamo distinguere tra coloro che assumono o vogliono assumere il Ganoderma per prevenzione/benessere e quelli che invece vogliono migliorare una precisa patologia.Per quanto riguarda i dosaggi conviene attenersi ad una dose di 2 grammi al giorno per prevenzione mentre per patologie più gravi conviene tenersi al di sopra della concentrazione dei 2 grammi al die, ovviamente per raggiungere tali dosaggi è piu comodo assumerlo attraverso capsule a maggiore concentrazione rispetto alle bevande che contengono concentrazioni più basse di Ganoderma. Dobbiamo ricordarci inoltre che questo super alimento agisce per fasi e quindi a meno che abbiamo segnali dell'organismo che ci inducono ad assumerlo per cicli più tempo lo assumiamo meglio è.

Buon Ganoderma a tutti.

Dr. Antonio Barbieri





ATTENZIONE
Questo Blog non è un sito medico. Ci teniamo a precisare che tutte le informazioni presenti in questo spazio sono corrette, ma di natura generale e a scopo divulgativo. Non provengono da prescrizioni mediche e, pertanto, non possono sostituire in alcun caso il consiglio clinico degli operatori sanitari. Consigliamo di non utilizzare tali informazioni come unico strumento di autodiagnosi, e tanto meno per l’automedicazione. Per un esatto trattamento medico e una diagnosi efficace, l’unica via è la visita dallo specialista.

mercoledì 17 febbraio 2016

Smetti di Fumare con il Ganoderma

Cari Amici correte in edicola a compare Viver Sani e Belli c'è un articolo interessante sul nostro magico super alimento Ganoderma lucidum e le sue proprietà disintossicanti grazie alle proprietà del  Germanio Organico  per chi vuole smettere di fumare, oggi c'è anche la possibilità di inserirlo nelle sigarette elettroniche trasformando un abitudine dannosa alla salute in una benefica per chi è interessato può rivolgersi a me e mandarmi una mail per info e acquisti di liquidi per sigarette elettroniche con all'interno estratto di Ganoderma lucidum.

Grazie a tutti voi che mi seguite

Buona Vita e Buon Ganoderma a tutti!!!!

Dr. Antonio Barbieri





domenica 22 novembre 2015

Rimani informati sulle proprietà del Ganoderma visita il mio sito


https://swite.com/reishipower


Lascia il tuo contatto per info e ordini.



venerdì 6 novembre 2015

Aumenta la longevità… con i funghi


Aumenta la longevità… con i funghi

Dal Reishi al Cordyceps, le nuovi armi per rimanere più giovani a lungo. Nei funghi il segreto della longevità e dell’eterna giovinezza?


ROMA – Autunno, tempo di funghi. Ma non solo porcini. Ci sono infatti alcune specie che possono avere un ruolo differente, che non soltanto in cucina. Sono i funghi per la salute usati in una branca della medicina conosciuta come «micoterapia». Oltre a favorire la longevità, pare siano estremamente salutari e che proteggano il cuore e prevengano anche il cancro. Vediamoli insieme.
Cordyceps, è antibiotico e aumenta l’energia
Si chiama Cordyceps sinensis e cresce nelle alte montagne del Tibet a quasi cinquemila metri di altitudine. Secondo recenti studi aumenta di quasi il 30% i livelli di adenosima trifosfato (ATP), ovvero energia utile all’organismo. Uno studio condotto dal professor S. Morrissey del Medical University Sports Research Institute, conferma un miglioramento della forza fisica dopo l’assunzione del fungo. Come la maggior parte dei funghi medicinali, contiene beta-glucani, elementi indispensabili in termini di anti-cancerogenicità. Questi e altri studi in merito sono stati condotto dal dottor Georges Halpern dell’Università di Hong Kong. Durante le sue ricerche è riuscito a isolare la cordicepina che, oltre a possedere attività antivirale, sembra debellare batteri superesistenti ai tradizionali antibiotici.
I guaritori del Nepal lo usano contro il cancro
Alcuni guaritori lo miscelano con il decotto di radice di Ginseng e le foglie di Taxus per la lotta contro il cancro. Un altro uso frequente è quello di assumerlo per aumentare la longevità e migliorare problemi quali la disfunzione erettile.
Reishi, potente antinfiammatorio e anticancerogeno
Il reishi, o fungo dell’immortalità, è considerato un antinfiammatorio dall’efficacia simile al cortisone. Per ottenere effetti simili a 5 mg del farmaco, sono necessari solo 50 mg del principio attivo del Reishi. Questi, i risultati ottenuti da uno studio coordinato dai dottori Horng-Huey Ko, Chi-Feng Hung b, Jih-Pyang Wang C, Chun-Nan Lin e pubblicato su Phytochemistry. In merito a quanto riportato in un documento di R. Sullivan, J. E. Smith e N. J. Rowan (Medicinal Mushrooms and Cancer Therapy), l’attività immunomodulatoria e anticitossica unita a particolari polisaccaridi sembra essere molto importante per combattere il cancro.
Riduce ansia e depressione
Secondo quanto riportato da Geng Tao Liu, del Dipartimento di Farmacologia, Istituto di Materia Medica dell’Accademia cinese delle scienze mediche e del Peking Union Medical College (Pechino 100050), il fungo reishi è in grado di aumentare la stabilità emotiva, ridurre insonnia, ansia e depressione.  Grazie all’adenosina svolge un effetto tranquillizzante del sistema nervoso centrale, riducendo al tempo stesso gli stati di stress.

http://salute.diariodelweb.it/salute/articolo/?nid=20150925_349481

martedì 18 agosto 2015

Amici le vacanze rappresentano un momento di relax e per questo ci lasciamo andare anche con il cibo, ogni tanto va bene trasgredire ma ora...