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Aumenta la longevità… con i funghi


Aumenta la longevità… con i funghi

Dal Reishi al Cordyceps, le nuovi armi per rimanere più giovani a lungo. Nei funghi il segreto della longevità e dell’eterna giovinezza?


ROMA – Autunno, tempo di funghi. Ma non solo porcini. Ci sono infatti alcune specie che possono avere un ruolo differente, che non soltanto in cucina. Sono i funghi per la salute usati in una branca della medicina conosciuta come «micoterapia». Oltre a favorire la longevità, pare siano estremamente salutari e che proteggano il cuore e prevengano anche il cancro. Vediamoli insieme.
Cordyceps, è antibiotico e aumenta l’energia
Si chiama Cordyceps sinensis e cresce nelle alte montagne del Tibet a quasi cinquemila metri di altitudine. Secondo recenti studi aumenta di quasi il 30% i livelli di adenosima trifosfato (ATP), ovvero energia utile all’organismo. Uno studio condotto dal professor S. Morrissey del Medical University Sports Research Institute, conferma un miglioramento della forza fisica dopo l’assunzione del fungo. Come la maggior parte dei funghi medicinali, contiene beta-glucani, elementi indispensabili in termini di anti-cancerogenicità. Questi e altri studi in merito sono stati condotto dal dottor Georges Halpern dell’Università di Hong Kong. Durante le sue ricerche è riuscito a isolare la cordicepina che, oltre a possedere attività antivirale, sembra debellare batteri superesistenti ai tradizionali antibiotici.
I guaritori del Nepal lo usano contro il cancro
Alcuni guaritori lo miscelano con il decotto di radice di Ginseng e le foglie di Taxus per la lotta contro il cancro. Un altro uso frequente è quello di assumerlo per aumentare la longevità e migliorare problemi quali la disfunzione erettile.
Reishi, potente antinfiammatorio e anticancerogeno
Il reishi, o fungo dell’immortalità, è considerato un antinfiammatorio dall’efficacia simile al cortisone. Per ottenere effetti simili a 5 mg del farmaco, sono necessari solo 50 mg del principio attivo del Reishi. Questi, i risultati ottenuti da uno studio coordinato dai dottori Horng-Huey Ko, Chi-Feng Hung b, Jih-Pyang Wang C, Chun-Nan Lin e pubblicato su Phytochemistry. In merito a quanto riportato in un documento di R. Sullivan, J. E. Smith e N. J. Rowan (Medicinal Mushrooms and Cancer Therapy), l’attività immunomodulatoria e anticitossica unita a particolari polisaccaridi sembra essere molto importante per combattere il cancro.
Riduce ansia e depressione
Secondo quanto riportato da Geng Tao Liu, del Dipartimento di Farmacologia, Istituto di Materia Medica dell’Accademia cinese delle scienze mediche e del Peking Union Medical College (Pechino 100050), il fungo reishi è in grado di aumentare la stabilità emotiva, ridurre insonnia, ansia e depressione.  Grazie all’adenosina svolge un effetto tranquillizzante del sistema nervoso centrale, riducendo al tempo stesso gli stati di stress.

http://salute.diariodelweb.it/salute/articolo/?nid=20150925_349481

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